Gli abitanti di Kibera, la più grande baraccopoli dell’Africa, situata nel centro di Nairobi, affrontano quotidianamente una grave emergenza nella gestione dei rifiuti a causa dell’elevata densità di popolazione, della mancanza di infrastrutture adeguate e di un’insufficiente educazione ecologica. In questo contesto, l’organizzazione Slums Going Green and Clean (SGGC), nata proprio a Kibera nel 2017, ha lavorato per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente, offrendo lavoro dignitoso a persone emarginate e raccogliendo ogni settimana oltre 50 tonnellate di rifiuti provenienti da più di 13.000 famiglie.
Grazie al sostegno di Via Etica ETS, SGGC è riuscita a fornire dispositivi di protezione individuale (PPE) e sacchi per la raccolta a 100 operatori ecologici, migliorando la loro sicurezza e le condizioni di lavoro.
L’intervento ha permesso di aumentare l’efficienza della raccolta, estendere il servizio a un numero maggiore di famiglie, ridurre i rischi sanitari e contribuire alla creazione di un ambiente più pulito e sano. Il progetto ha anche valorizzato il ruolo sociale dei raccoglitori di rifiuti, restituendo dignità e riconoscimento a un lavoro essenziale per la comunità di Kibera.
Nel novembre 2025 Via Etica ha sostenuto l’associazione SGGC nell’acquisto di un immobile che diventerà la loro sede, ma anche centro di smistamento e riciclaggio di plastica raccolta.